Vitamina C perché?

Educazione alimentare e gestione dello stress

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Un frutto fresco a colazione (oppure uno-due limoni spremuti in un bicchiere d’acqua), ed i due spuntini (mattina e pomeriggio) con frutta fresca, sono in grado di apportare molte sostanze protettive tra cui una discreta dose di vitamina C.
Come tutte le vitamine, anche la C è una molecola organica che non apporta energia ma ha un elevato valore nutrizionale, infatti la sua la carenza provoca malattia. Essa rientra tra le vitamine idrosolubili (solubili in acqua) ed è necessario assumerla più volte nel corso della giornata poiché non siamo in grado di accumularla oltre un certo limite.
La vitamina C è un potente antiossidante, è essenziale per la cicatrizzazione e per l’assorbimento del ferro, è fondamentale per il nostro sistema immunitario, rigenera la vitamina E dopo ossidazione, modula l’azione degli enzimi detossicanti, è necessaria per un’adeguata eliminazione del colesterolo usato dal corpo, ed è l’unica vitamina che interviene nella sintesi e nella maturazione delle molecole di collagene (tessuto connettivo) che concorrono a dare stabilità a tutti i nostri tessuti (vasi sanguigni compresi).
Non a caso l’OMS sostiene che mangiando “almeno 600 grammi di verdura, ortaggi e frutta fresca al giorno, cambierebbe la mappa mondiale delle patologie cardiovascolari”.
La vitamina C si ossida con l’aria, è sensibile all’invecchiamento, al calore e viene distrutta dai processi di manipolazione o disidratazione.
I fumatori, chi fa sport, chi assume farmaci, chi vive giornate di particolare tensione, chi assume alcol devono assumere maggiore quantità di vitamina C.

Vitamina C

Bello Buono e Salutare

Paolo Di Muro – Incontri di counseling nutrizionale e gestione degli stati di tensione Cardiocentro Ticino