Curcuma

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Curcuma

Curcuma

E’ l’antinfiammatorio naturale più potente fra quelli individuati finora. 

La Curcumina è il principale componente biologicamente attivo della Curcuma.

La Curcumina viene estratta e concentrata e con essa vengono effettuati studi e trial clinici per le sue proprietà mediche come trattamento naturale per un gran numero di malattie.

Quali sono le proprietà farmacologiche e le azioni ricercate e studiate della Curcumina?
688 studi, oltre 400 dei quali pubblicati negli ultimi quattro anni, confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti della Curcumina. Negli ultimi anni, l’interesse per il potenziale della Curcumina come agente neuroprotettivo è in aumento.

Diversi ricercatori sono sempre più convinti che la parte più primitiva del sistema immunitario (quella che si manifesta come un’infiammazione), può svolgere un ruolo cruciale in alcune malattie dell’uomo moderno, tra cui le malattie cardiache, il cancro, il diabete e, forse, il morbo di Alzheimer.

L’estratto standardizzato contiene almeno il 95% di curcuminoidi, Curcumina, Demetossicurcumina e Bisdemetossicurcumina, la gamma completa di antiossidanti estratti dalla Curcuma. E’ la percentuale esatta utilizzata in numerosi studi clinici.
A differenza di molti altri antiossidanti, i curcuminoidi sono in grado sia di prevenire la formazione di radicali liberi, sia di neutralizzare i radicali liberi già esistenti, e sono considerati efficaci bioprotettori a causa di questa duplice attività.

Numerosi studi confermano che la curcumina presenta livelli sierici molto bassi nel sangue quando la curcumina viene somministrata per via orale. La maggior parte di curcumina ingerita oralmente viene metabolizzata prima di raggiungere il flusso sanguigno. L’aumento della dose non comporta un maggiore assorbimento.
Per potenziare gli effetti della curcumina aggiungere poco pepe nero, dell’olio extra vergine di oliva; si raccomanda di aggiungerla in fase di preparazione del piatto in quanto la rende maggiormente disponibile.

Va sempre ricordato che non esiste nessuna molecola che possa esercitare un effetto protettivo se alla base non c’è una struttura nutrizionale equilibrata e protettiva.

Paolo Di Muro, educatore alimentare del Cardiocentro Ticino di Lugano.